Gli Europei di Gigi Riva: "Vedo bene l'Italia"

Gigi Riva da Leggiuno, classe '44, è stato forse il più forte attaccante italiano di tutti i tempi. Campione italiano nel 1970 con la maglia del Cagliari, in azzurro si è laureato campione europeo nel 1968 e vice-campione del mondo nel 1970. Suo ancora il record di marcature in nazionale con 35 gol. Oggi è il team manager degli azzurri ma, diserterà Euro 2012 per un problema fisico.
Signor Riva come va? Mi ha tradito un tendine della spalla, ora va meglio ma non mi ha fatto dormire e a un certo punto mi ero anche depresso.
Cosa faremo agli Europei?La nazionale può fare bene e spiego perchè. Il ct Prandelli ha un gruppo di giocatori validi, la sua squadra è rapida, veloce perchè ha giocatori svelti e tecnici.
Balotelli?In nazionale si è sempre comportato correttamente e i mezzi li ha, deve solo giocare come sa. 
Lei in nazionale ha subito due fratture col Portogallo e l'Austria. Quando rincontrò Hof gli diede la mano. Nel calcio un calcio lo dai e uno lo prendi, finisce lì. Oggi in campo si vedono spesso atteggiamenti troppo nevrotici. Sul momento difficile che sta vivendo il calcio? É sconfortante vedere che le cose si ripetono.Per quanto riguarda la mia esperienza di calciatore dico solo che miei tempi era semplicemente inconcepibile che potesse accadere una cosa del genere.
Vede un suo erede?A questa domanda non rispondo e non per fare il difficile o lo snob, se faccio dei nomi poi qualcuno magari ci rimane male e non mi va.
(Cosimo Croce)