La Toyota Yaris si fa ibrida (e costa come il diesel)

È la più piccola “ibrida” di Toyota la nuova Yaris Hybrid, ed è accreditata di emissioni record per il settore delle utilitarie: soli 79 g/km di CO2, senza rinunciare a delle buone prestazioni grazie ai 100 CV di potenza massima a disposizione, gestiti dalla trasmissione automatica. Dopo la presentazione al Salone di Ginevra nel marzo scorso, la vettura sarà in vendita da settembre, ma sarà in prevendita da giugno. Nei primi test condotti su percorsi urbani, misti ed extraurbani, si è notato un prevalenza di  il lavoro da parte del propulsore elettrico che su percorsi inferiori ai 10 km funziona dal 64 al 69% del tempo totale, riducendo al minimo l'intervento del motore endotermico. I tecnici Toyota hanno rivisto il sistema Hybrid Synergy Drive, non a caso gli ingombri si sono ridotti del 20% rispetto alla Auris Hybrid, con pacco batterie appositamente sviluppato per la Yaris che, fra l'altro, consente di mantenere intatti i 286 litri di capienza del bagagliaio. Toyota proporrà la Yaris Hybrid sul mercato italiano allo stesso prezzo della versione di punta col motore turbodiesel, cioè 17.500 euro. La Yaris Hybrid dal punto di vista estetico si distingue dalle altre varianti soprattutto per il frontale che adotta un'inedita griglia e anche per le nuovi luci diurne a Led.
(automobilismo.it)