Balotelli: "Ringrazio il ct e al Milan dico no"

«Pronto per l’occasione della vita? Penso di sì. La responsabilità non mi è mai pesata, anzi sono contento che Prandelli me la stia dando. Il ct  mi ha dato fiducia, come ha fatto Mancini. Diciamo che Prandelli mi ha aspettato e non vedo l’ora di ripagarlo». Così Mario Balotelli dal ritiro della nazionale a Coverciano. L’attaccante parla anche del suo feeling con Antonio Cassano: «Non so cosa ci lega, forse siamo molto simili» dice Balotelli. «Quanto Antonio stava male per scherzare gli ho detto che se non ce l’avesse fatta per l’Europeo non sarei andato neanche io - racconta Balotelli parlando del momento più difficile nella carriera di Cassano.     Sulla coppia azzurra sempre in copertina SuperMario è chiaro. «Antonio ed ionon siamo i più forti ma solo quelli piu chiacchierati. In questa nazionale ci sono tanti giocatori fortia partire da Di Natale». Poi una frecciata agli inglesi: «In Inghilterra si guarda troppo a quello che fai fuori dal campo, aggiungono molto  e ti fanno sembrare una persona cattiva. Ma chi mi vuole bene sa che non sono così. Il mio punto debole? Non esiste. Il mio punto di forza? La mia famiglia». Sul suo futuro è chiarissimo: «Resto a Manchester e non è un trucchetto di Mino (Raiola, ndr)». Ora c'è solo la Nazionale. Io al Milan?  Di sicuro non in questi anni...».(Metro)