COMPENSAZIONI FISCALI VIA LIBERA AI DECRETI

Roma. Alla fine la boccata d'ossigeno è arrivata. Il pacchettò varato dal governo, quattro decreti e un accordo con le banche, si pone un obiettivo ambizioso: abbattere la montagna di debito della pubblica amministrazione verso le imprese. Per ora, l'azione riguarda il pregresso, con lo sblocco di 20-30 miliardi  già da quest'anno, grazie alla certificazione dei crediti da scontare in banca e alla compensazione con i debiti fiscali.
Nello specifico, due decreti  riguardano la certificazione dei crediti scaduti nei confronti  delle amministrazioni centrali  e uno per  Regioni ed enti locali. Il terzo decreto  riguarderà le compensazioni tra crediti nei confronti della Pa e debiti fiscali (delle imprese) iscritti a ruolo. L’ultimo decreto riguarda il Fondo Centrale di Garanzia, che prevede agevolazioni per prestiti bancari alle imprese creditrici della Pubblica Amministrazione. A questi atti, si aggiunge l'accordo tra Associazione Bancaria Italiana e le Associazioni imprenditoriali, che istituisce un plafond dedicato alla smobilizzo dei crediti delle imprese verso la Pubblica Amministrazione. 
Le aziende potranno ottenere la certificazione del credito  mandando un semplice modulo , compilabile anche on line. L'ente debitore avrà 60 giorni di tempo per rispondere. Con questa certificazione, l’azienda potrà compensare il suo credito nei confronti di regioni e enti locali con debiti iscritti a ruolo alla data del 30 aprile 2012 per tributi erariali e per tributi regionali e locali nonché per contributi previdenziali.
(Metro)