Scambio di accuse per la De Tomaso

Sono volati stracci tra l’assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto, e il  chief operating officer De Tomaso Automobili, GianLuca Rossignolo. A innescare la polemica. lo stesso Rossignolo: «La vicenda De Tomaso è l’emblema della mancanza totale di politica industriale operata dalla  Regione dopo le amministrative del 2010».
Secca la replica di Porchietto: «Rossignolo farebbe meglio a preoccuparsi di riparare ai danni che ha prodotto ai suoi dipendenti prima di lanciarsi in dubbie analisi  politico-industriali. La messa in liquidazione della De Tomaso e i crediti vantati dai suoi dipendenti e fornitori mi pare poi che bollino, quali disperate, le sue accuse nei confronti della Regione».
Una polemica maturata nel giorno in cui la Regione e sindacati si sono riuniti per fare il punto sul destino della De Tomaso e dei mille lavoratori. La Regione ha comunicato di aver  attivato contatti con diverse case automobilistiche, compresa Bmw, per offrire lo stabilimento e l’intenzione di procedere al rientro dei 5 milioni di euro, erogati alla De Tomaso e che non si conosce come siano stati impiegati. Delusione tra i sindacati, in particolare la Fiom: «Per ora non ci sono soluzioni certe. Chiederemo al Governo d’intervenire. La De Tomaso è un problema nazionale».
(Rebecca Anversa)