Ora arriva Bugo fra pop e elettro

Torino. È nato in provincia di Novara, ha vissuto a Milano e ora s’è trasferito in India. Un vero cittadino del mondo, Bugo, nonché uno dei più originali cantautori in circolazione, tornato mesi fa con un album eclettico come “Nuovi rimedi per la miopia”, in equilibrio fra pop, rock ed elettronica, con testi più introspettivi del solito. «Tutto ruota intorno allo sforzo di ritrovare la serenità interiore e cercare di vivere meglio - spiega Bugo - Così mi sono fatto una domanda: cos’èimportante nella vita? E ho capito che per me contano l’amore, la fede e il viaggio. Due anni di autoanalisi m’hanno portato ad aprirmi come non mai». E domani lo ritroveremo all'Hiroshima (ore 21, euro 10) con un live elettrico e vivace, fra vecchi e nuovi successi, dove non mancherà l'ultimo singolo “Comunque io voglio te”, ballata d'amore pop-rock, un po' alla Vasco Rossi. Per stasera, da seguire alla Maison Musique di Rivoli il sound intrigante di Moussou T e Jovents, che stanno a metà strada tra la tradizione occitana e la musica nera, reinventando la “chanson” marsigliese e portando il messaggio di una Provenza marittima e portuale, cosmopolita e fiera della sua storia (ore 22, euro 10). Allo Spazio 211, invece, si svolgerà una nuova serata dedicata alla musica indipendente italiana col doppio concerto di The RS’s e Low Frequency Club (ore 21.30, euro 5).
(Diego Perugini)