Pestata 23 enne sudamericana Andava a ballare con gli amici

Violenza contro le donne, sesto episodio in quattro giorni, sebbene dai contorni ancora da chiarire. L’ultima vittima una 23 enne di origini equadoregne,  è stata soccorsa ieri mattina verso le 8 all’ospedale San Paolo. Aveva ecchimosi sul volto e sugli arti e sospette lesioni interne e fratture alle costole. La giovane, che è residente in Italia,  ha raccontato di essere stata aggredita e pestata la sera prima alle 21.30 circa nei giardini di via Rimini, a pochi passi dallo Iulm. Doveva recarsi con degli amici alla discoteca “Milano In” di via dei Missaglia. Qui la polizia aveva trovato nel parcheggio, sempre ieri  alle 5,20, un salvadoregno di 37 anni, ubriaco e reduce da un pestaggio per rapinargli  cellulare e 200 euro in contanti.Un avventore della discoteca ha  indicato alla polizia un gruppetto di sudamericani che si trovava alla fermata Atm poco distante. Sette di loro, tutti irregolari (5 salvadoregni e 2 ecuadoriani) sono stati portati in questura per accertamenti. Al momento non è chiaro se la giovane aggredita e gli altri coinvolti   siano membri di  bande di latinos, ma gli episodi sarebbero correlati.Salvate in metròLe telecamere  Atm hanno svelato che l’ultima aggressione ai danni di due donne, venerdì in Sant’Ambrogio, è stata sventata dalla prontezza della prima, rifugiatasi nel mezzanino, e dall’intervento della ronda Atm (ce n’era una per ogni linea) che a piedi ha raggiunto la fermata Sant’Ambrogio da quella di  Sant’Agostino ed è riuscita a bloccare il maniaco. L’appelloIntasata la pagina “Mai più complici”  su Facebook e  sul sito www.senonoraquando.eu Dopo l’ondata di violenze,    sei donne aggredite in tre giorni nel Milanese, e di femminicidi, sta raccogliendo numerose firme la petizione-appello lanciata da Se Non Ora Quando per dire basta alla violenza sulle donne, a cominciare da quella domestica.Fra le ultime firmatarie l’assessore Tajani.