È Nordic Film Fest alla Casa del Cinema

 
Roma – Riflettori su Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia con il 1° Nordic Film Fest. Film, docu e corti, in originale con sottotitoli in italiano, a ingresso libero, saranno accompagnati da registi e attori pronti ad incontrare il pubblico.
Gli ospiti della kermesse. Pernilla August, pluripremiata attrice e regista svedese (Fanny e Alexander di Ingmar Bergman, Con le migliori intenzioni di Bille August, Star Wars - L'attacco dei cloni, di George Lucas), che ha debuttato alla regia con il film Beyond, vincitore della Settimana della Critica a Venezia nel 2010, introdurrà il film di apertura Miss Kicki di Håkon Liu giovedì 3 maggio. Nei giorni successivi parteciperà agli incontri con il pubblico che introdurranno le proiezioni dei suoi film il suo debutto alla regia Beyond, protagonista Noomi Rapace e Manslaughter di Per Fly (sabato 5).
La regista finlandese Zaida Bergroth sarà a Roma venerdì il 4 maggio per presentare il suo The Good Son, vincitore del  Hugo Award al Chicago Film Festival 2011.Il film di chiusura nella Sala Deluxe, domenica 6 maggio alle 21, è il film drammatico svedese Simon and the Oaks, basato sul romanzo bestseller di Marianne Frediksson, quest’anno nominato a 13 Oscar svedesi, verrà introdotto in sala dalla regista Lisa Ohlin (nella foto).
Ospite anche Nils Gaup, regista norvegese che presenterà in sala (il 5 maggio), il suo film The Kautokeino Rebellion, con Mikael Persbrandt, attore svedese consacrato nell’ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia.
Omaggio a Erland JosephsonInoltre, il 5 maggio alle 21.30, Nordic Film Fest omaggerà Erland Josephson, attore svedese leggendario, recentemente scomparso, simbolo del cinema di Ingmar Bergman, interprete di capolavori come Scene da un matrimonio e Fanny e Alexander. Protagonista di film e serie tv in Italia (Al di là del bene e del male di Liliana Cavani, Dimenticare Venezia di Franco Brusati, Io ho paura, di Damiano Damiani, sempre di Damiani, Il sole buio, Cattiva e La casa del tappeto giallo di Carlo Lizzani, Il generale di Luigi Magni, Un caso di coscienza di Emidio Greco, La coda del diavolo di Giorgio Treves, Il giorno prima di Giuliano Montaldo, L’ultima mazurka di Gianfranco Bettetini, C’è Kim Novak al telefono di Enrico Roseo, Il giocatore invisibile di Sergio Cenni, Il Papa buono-Giovanni Ventitresimo di Ricky Tognazzi e Il giudice istruttore di Gianluigi Calderone con Vittorio Gassman) e ha vissuto a Bologna. Aldo Garzia, giornalista, autore e esperto di Ingmar Bergman racconta i suoi incontri personali con Jospehson.
(Ori. Cic.)