Indipendenza, parcheggi "Eliminati per legge"

Le hanno provate tutte, ma la sistemazione del verde di corso Indipendenza, viale martoriato di cantieri e diviso fra due consigli di zona (3 e 4), andrà avanti e sarà completata. Da 170 parcheggi a spina di pesce si passa a quelli in linea, paralleli alla carreggiata, e ci sarà una pista ciclabile in mezzo al “verde” cioè la parte in mezzo fra viale e controviale. Secondo i residenti così si perdono la metà dei posti, considerato anche il cantiere dell’M4; secondo il Comune “solo” il 30%. L’assessore Lucia Castellano, Lavori pubblici, ha promesso che realizzerà il suggerimento del presidente di zona 3, Renato Sacristani,  e verranno fatti parcheggi a spina di pesce nelle vie laterali, (ad esempio Kramer e Guicciardini) dove c’è meno traffico e si può fare. La ciclabile c'era giàDopo mesi di lettere e raccolta firme Angelo Campione, residente di zona è riuscito a mettere intorno a un tavolo consigli di zona e assessore Castellano: «l’incontro si è poi rivelato un dialogo fra tecnici, ci hanno messi un po’ in disparte - racconta - ma  è chiaro: la legge prevede che se risistemi qualcosa devi farlo a norma» e una legge firmata dall’ex ministro Lunardi vieta la spina di pesce, perché pericolosa in strade ad alto traffico. «Nessuno è contrario alla ciclabile, ma c’era già una striscia di cemento nel verde - spiega Campione - si poteva sistemare con meno spesa». Invece anche questa è compresa nel progetto. E ora scatta l’incubo multe: la Castellano ha promesso di coinvolgere l’assessore Granelli, Sicurezza, affinché i vigili stronchino la sosta selvaggia. «Ecco, ci mancava solo questa» e i residenti riaccarezzano l’idea di passeggiare tutti insieme sulle strisce pedonali.
(Simona Mantovanini)