Sabrina Colle diventa kossovara

Comicità, tragedia e satira si alternano sulle ribalte della città. Si parte da una “panchina” al Teatro dell’Orologio (sala Gassman) dove si alternano le vicende di un giovane geloso, un’aspirante attrice, un’improbabile anziana ed altri personaggi che sono i protagonisti di “Sopra la panca”. Poesia, comicità e ferocia sono le caratteristiche della commedia con Tiziano Floreani e Eleonora Gnazi, scritta e diretta da Claudio Carafòli. (Repliche fino al 22). È invece approdato al Quirinetta (dove resterà in scena fino al 21) la pièce di Massimo Sgorbani “Dove ci porta questo treno blu veloce”, il monologo che Andrée Ruth Shammah ha scritto per Sabrina Colle. Una donna kosovara in periodo di guerra si ritrova vittima della violenza di un soldato. Ma la sua grazia la porterà a trasformare questa caduta in un’ascesi, in un’esperienza catartica. Una risata contagiosa esplode invece, dal Teatro dei Satiri dove è in scena (fino al 22 aprile) “Bolle di sapone: esistenzialismo satirico da quattro soldi” con Filippo Giardina e la sua stand up comedy, genere di comicità corrosiva che vede il comico, solo sul palcoscenico con un’asta, un microfono e il suo bagaglio di vita vissuta.  (Barbara Nevosi)