Nel Lazio record di senza lavoro

Roma. «Nel Lazio abbiamo ormai più di 500 mila persone tra disoccupati e scoraggiati, che vivono con 0 euro al mese; 600 mila precari, che guadagnano mediamente 800 euro al mese; 120 mila persone tra cassintegrati e lavoratori in mobilità, che prendono tra 0 e 800 euro». È un quadro drammatico quello descritto dal segretario generale della Cgil regionale, Claudio Di Berardino, presentando alla stampa i dati  contenuti nello studio “Monitoraggio andamenti occupazionali Roma e Lazio”.   Nel dossier, elaborato su dati Inps, Istat e Unioncamere, emerge un nuovo balzo in avanti delle persone che cercano lavoro a Roma e nel Lazio: negli ultimi tre mesi sono 47 mila in più gli individui in queste condizioni, si tratta per la maggioranza dei casi di disoccupati.  «L'economia è ferma, i dati peggiorano di mese in mese. Il sistema sociale è incandescente e rischia di esplodere», spiega Di Berardino. Tina Balì, della Cgil di Roma e Lazio, invece sottolinea: «Oltre alla perdità occupazionale, abbiamo registrato anche una perdita della qualità del lavoro, con un aumento del lavoro nero e irregolare. Il quadro è di 86.500 lavoratori fuoriusciti dai cicli produttivi al netto della Cig».
La fiaccolata
Oggi alle 20, imprese e lavoratori si ritroveranno al Pantheon in un'iniziativa congiunta denominata “SilenziosaMente”. La manifestazione, che prenderà la forma di una fiaccolata silenziosa su Piazza della Rotonda, «intende richiamare - si legge in una nota degli organizzatori - l'attenzione dei cittadini, delle istituzioni e dell'opinione pubblica sul dramma di chi, come hanno segnalato le cronache in quest'ultimo anno, schiacciato dal peso di non poter onorare i propri impegni con banche e fornitori, o dalla preoccupazione per aver perduto il posto di lavoro, ha scelto di togliersi la vita». Il 20 aprile la Cgil ha organizzato un corteo da piazza della Bocca della Verità.
 
(Metro)