In coma a tre anni per un cerotto

Stava giocando con il fratellino maggiore quando si è fatto male a un piede. Così è corso dalla nonna che gli ha messo un cerotto contenente un antidolorifico a base di oppio. Il piccolo, tre anni è mezzo, poche ore dopo è andato in overdose.
È successo domenica sera a Ciriè. Dopo avergli applicato il cerotto il bambino ha cominciato ad avere problemi respiratori. Nella notte poi le condizioni del bimbo sono peggiorate e ieri mattina, quando sembrava avere le convulsioni, il padre lo ha portato al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè.
I medici hanno subito capito che si trattava di overdose e il piccolo è stato trasferito al Regina Margherita: è in coma e intubato e la prognosi per ora è riservata. Secondo quando ricostruito dai carabinieri di Cirié che hanno svolto degli accertamenti l’anziana avrebbe messo il cerotto per sbaglio. In pratica al piccolo è stato applicato un “Matrifen 50” contenente antidolorifico «Fentanil». Si tratta di un medicinale distribuito sotto prescrizione medica e che viene usato dai malati oncologico per lenire i dolori cronici.
«L’ho messo io  – ha detto la nonna ai carabinieri – pensavo fosse un normale cerotto». Da chiarire se sia stato applicato uno o più adevisi: sul corpo sono stati trovati segni compatibili con più applicazioni.
(Rebecca Anversa)