Test della Cattolica il traffico va in tilt

Roma. Traffico in tilt ieri mattina all’Aurelio, con un picco tra le 6 e le 8.30, per la paralisi innescata dai dintorni dell’Hotel Ergife dove era in programma il test per l’ingresso alla facoltà di Medicina dell’università Cattolica. Chilometri di coda sull’Aurelia sino a Fregene, con macchine abbandonate ovunque anche in doppia fila, autobus incolonnati e caos nell’intero quadrante Boccea, Pineta Sacchetti e Primavalle. Quasi novemila gli aspiranti medici giunti nella Capitale per sostenere la prima fase dei test di ammissione. Una sessione record per l’ateneo, che aveva previsto l’inizio della prova per le 10-10.30 e invece ha dovuto far slittare le operazioni di quasi un’ora e mezzo a causa del blocco della circolazione. «Ci sono stati grossi problemi - confermano i responsabili della Cattolica - alcuni candidati sono dovuti arrivare a piedi perchè il traffico era congestionato, altri hanno chiesto un passaggio a sconosciuti in motorino». «Sembrava di essere tornati al giorno dell’inaugurazione di Trony a Ponte Milvio», il commento di un candidato.
Numeri record
Sono 8.794 i candidati alle prove scritte di ammissione: si tratta del più alto numero di partecipanti della storia della facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica di Roma. Si contendono i 300 posti a concorso. Si tratta del 13% in più di candidati rispetto allo scorso anno accademico (quando erano 7.903). Il maggior numero dei candidati, dopo il Lazio, provengono da Puglia, Calabria, Campania, Basilicata e Lombardia.
 
(Metro)