I Mad Men dallo psicologo Dan Draper & C. sul lettino

La quinta stagione di Mad Men è iniziata negli Stati Uniti il 25 marzo. Il protagonista è un alcolizzato, il suo capo un donnaiolo e i personaggi femminili non sono da meno: tutte le donne hanno problemi. Ecco una vademecum di auto-aiuto pensato dallo psicoterapeuta Jonathan Alpert, autore di “Be fearless”, per i personaggi televisivi ma che può servire anche a voi.
DON DRAPERSintomi: Draper, capo dei creativi presso un'agenzia pubblicitaria, cerca di rimuovere il proprio passato e di inibire i propri sentimenti. Fuma, beve, ha molte amanti e tradisce di continuo.Diagnosi: Per il dottor Alpert “il fumo, il bere e il sesso indiscriminato sono attività che servono a Don Draper per ridurre la lucidità mentale e ignorare la propria storia. Fungono però da distrazione dal suo problema principale: se stesso”. Più indulge in questi vizi, meno sente di doverli affrontare. “Draper dovrebbe trascorrere meno tempo a pensare che il mondo gli debba qualcosa e più a cercare di comprendere il proprio passato. E avrebbe bisogno di trovare un tipo di donna tramite la quale riconciliarsi con esso”.
PEGGY OLSENSintomi: è una stakanovista, sempre in cerca di riconoscimenti lavorativi in un mondo al maschile. Ha avuto un figlio fuori dal matrimonio - risultato di una storia con un uomo spostato - e il suo rifiuto inconscio della gravidanza è stato così radicato che se n'è resa conto solo al momento delle doglie.Diagnosi: “Peggy Olsen cerca di sublimare le proprie apparenti insicurezze tuffandosi a capofitto nel lavoro e ciò la distrae dal vero problema: l'incapacità di vivere l'intimità e di affrontare le questioni delicate relative al sesso e alla religione”. Quando si tratta di sesso Peggy sembra chiedersi “Come fa qualcosa di così piacevole ad essere anche sbagliata?”. Per interrompere questo ciclo di senso di colpa il dr Alpert è convinto che Peggy debba definire chi è lei veramente.
ROGER STERLINGSintomi: Vari attacchi di cuore non l'hanno spinto a fumare di meno, continua a farlo a ritmi sostenuti. Lo stesso vale per l'alcool, l'antidoto che ritiene in grado di risolvere ogni problema. Ha un debole per le ragazze giovani e prova ancora qualcosa per Joan Harris, la sua ex.diagnosi: “Sterling crede che gli si debba molto e che si possa permettere ciò che vuole. Gli è stato dato tanto e il risultato è un adulto che si comporta come un adolescente viziato. Roger dovrebbe chiedersi: chi sono io, se non un facoltoso proprietario di un'agenzia pubblicitaria? Dalla risposta potrebbero venire indicazioni utili per una terapia e per rimetterlo sul giusto binario.
JOAN HARRISSintomi: Alla manager Joan piacciono gli uomini inaffidabili, il sesso e gli abiti attillati. Dà l'impressione di essere forte e determinata ma è vulnerabile ed ha paura di rimanere sola. È incinta del suo ex (Roger Stirling) ma al marito ha detto che è suo.Diagnosi: “Dovrebbe usare la testa e non il corpo come mezzo per ottenere le cose”, spiega Alpert. “Se continua a fare leva sul fisico le persone potranno conoscerla solo superficialmente e lei si sentirà sempre irrealizzata. Se non si ha un corpo del genere come ci si rapporta agli altri? È questa la domanda che dovrebbero porsi Joan e la gente con dei fisici mozzafiato quando fondano il comportamento sull'aspetto esteriore”.
(metro)