Morti sul lavoro Accuse al Piemonte

Le parole del senatore Oreste Tofani (Pdl), presidente della Commissione d’inchiesta del Senato sugli infortuni sul lavoro, accusano la Regione. «Per prevenire gli infortuni sul lavoro il Piemonte non sta facendo tutto il necessario», ha detto Tofani in Prefettura. Nel mirino è finito il Coordinamento regionale sugli infortuni sul lavoro nato nel 2008.
Un gruppo che, per i membri della Commissione, è attivo solo sulla carta.  «Il Coordinamento - ha aggiunto - dovrebbe lavorare di più. Ci stiamo chiedendo  se non sia il momento di riflettere sulla costituzione di un coordinamento nazionale delle attività inerenti la prevenzione e il controllo». Secca la replica dell’Assessore alla Sanità Paolo Monferino: «La regione non è stata a guardare».
Allarmanti sono anche i dati: nei primi 3 mesi del 2012 sono 17 i lavoratori che, in Piemonte, hanno perso la vita. Nel 2011 sono state 60 le vittime sul lavoro, 15 in meno rispetto al 2010, quando se ne registrarono 75. Dal 2006 a oggi gli infortuni mortali sono scesi del 30%.
Dati che lascerebbero ben sperare, ma non se rapportati all’occupazione calata dello 0,4%. Inoltre l’Istat tra gli occupati considera anche gli operai in cig. «Per questo non consideriamo questi dati incoraggianti», ha concluso Tofani.
(Rebecca Anversa)