Movida, per la Siae incassi aumentati fino al 100%

Auto di lusso, ristoranti e discoteche. Soprattutto discoteche, questa volta. Sono stati gli obiettivi del blitz di sabato sera  dell'Agenzia delle entrate di Milano. I controlli, effettuati da 100 ispettori dell’Agenzia, affiancati da 50 agenti della polizia locale, si sono abbattuti nei luoghi della movida: dai Navigli a Brera, da Corso Como a Corso Garibaldi all’Isola. Con loro, anche uomini della Siae (la Società degli autori ed editori).
E proprio dalla Siae, che ha controllato discoteche e discopub, sono arrivati ieri i primi dati (quelli dell’Agenzia arriveranno più avanti): gli incassi, rispetto a sabato scorso, sono cresciuti dal 50 al 100%.
Molte delle violazioni, riguardanti diritti d’autore non registrati, sono state riscontrate  nei locali dove viene diffusa la musica. Inoltre, molti dei dj controllati sono risultati privi della necessaria autorizzazione per riprodurre i pezzi originali degli autori. Per questi, come ha spiegato il responsabile della Società degli autori ed editori, Gennaro Milzi, è scattato l’obbligo di mettersi in regola versando 200 euro.
Gli agenti dell’Agenzia e i vigili, invece, si sono concentrati su scontrini dei ristoranti (alcuni controllati per la terza volta in due mesi), contratti dei lavoratori e sulle auto di grossa cilindrata. Obiettivo: scovare i furbetti che per non pagare le tasse, intestano i veicoli  alle società.
(Metro)