Al cinema tra passione ed effetti speciali

Fine settimana sul grande schermo tra film titanici, non solo a base di effetti speciali. Si va dalla sfida tra Titani al toccante I colori della passione. Ecco i film scelti e visti per voi da Mattia Nicoletti.
 
 
Titolo: I Colori della Passione
GenereDrammatico
Regia: Lech Majewski
Cast: Rutger Hauer, Michael York
Charlotte Rampling
Giudizio: 4 mondi su 5
 
Realtà e finzione. Arte nell'arte. Immagine nell'immagine. Ci sono film che solo concettualmente affascinano. Se poi l'idea è accompagnata da una messa in scena di livello può uscirne un gran lungometraggio. I Colori della Passione è una di queste opere. Protagonista, il pittore Pieter Bruegel che nel XVI secolo dipinge La salita al Calvario rappresentante la Passione di Cristo ma abientandola nelle Fiandre occupate dagli spagnoli. Con tempi dilatati che aumentano il fascino dell'immagine il regista  rappresenta un quadro in divenire seguendo Bruegel che pezzo a pezzo compone il suo capolavoro. La foto, qui determinante, riesce alla perfezione a rendere concreto il pensiero originale del pittore nei dettagli che diventano fondamentali per l'insieme. Hauer, York e la Rampling sono inoltre gli interpreti ideali per dare vita alla sofferenza dell'epoca espressa dal dipinto. Mai sopra le righe con un dolore interiore che pervade tutto il film. Una vera esperienza cinematografica in cui l'arte si fonde con l'arte.
 
 
Titolo: Romanzo di una strage
Genere: Drammatico
Regia: Marco Tullio Giordana
Cast: Valerio Mastandrea Pierfrancesco Favino
Michela Cescon
Giudizio: 3 mondi su 5
 
La strage di Piazza Fontana è stato uno dei momenti più bui della nostra Italia. Giordana ne è consapevole e racconta quel fatto e quel periodo in modo asciutto lasciando agli uomini (nello specifico Pinelli e Calabresi rispettivamente interpretati da Favino e Mastandrea) la parola e le emozioni. “Romanzo di una strage” è un film per ricordare e riflettere su quella fine drammatica degli Anni '60 e per cercare di capire dove la giustizia ha fallito e quali essere umani hanno pagato.
 
 
Titolo: La Furia dei Titani
Genere: Azione
Regia: Jonathan Liebesman
Cast: Sam Worthington
Ralph Fiennes, Liam Neeson
Giudizio: 2 mondi su 5
 
Dopo il successo a metà dell'episodio precedente, “Scontro di Titani”, questo nuovo capitolo ha il pregio di giocare con i miti greci con una buona dose di autoironia compensata da un ritmo a volte forsennato. Lo scontro tra umani e dei è qui portato all'estremo perché entrambi lottano per la sopravvivenza. L'immortalità diventa quasi un concetto superato. La mitologia in salsa hollywoodiana è sempre naïf ma “La Furia dei Titani” si diverte trasformare la tradizione in qualcosa di assolutamente pop.
 
 
Titolo: 17 Ragazze (3 mondi) Genere: Drammatico Regista: Delphine Coulin, Muriel Coulin Cast: Louise Grinberg, Juliette Darche Giudizio: 2 mondi su 5  Camille Fourier è una minorenne come molte altre, “solo” che è rimasta incinta. Il suo modo di essere ispira altre 17 ragazze della sua età che decidono come Camille di avere un figlio. Una storia vera, ambientata originariamente in Massachussets e trasferita in Europa è un manifesto di ciò che la fonna vive oggi tra famiglia e lavoro. E' l'ingenuità delle giovani che conquista perché quando si pensa, si ragiona, le cose vanno in modo diverso. La domanda è: “Checosa vogliamo?”. “Prediligiamo la carriera o la nostra natura?”. Difficile dirlo, qualcuno ce lo spiegherà.
 
 
Titolo: Posti in piedi
in Paradiso
Genere: Commedia
Regia: Carlo Verdone
Cast:Verdone, Pierfrancesco Favino, Marco Giallini
Giudizio: 3 su 5
 
Tre uomini e una crisi. Tre divorziati che devono gestire la loro vita. Verdone svela se stesso, si apre e replica i suoi personaggi unendoli e mischiandoli. La crisi lo pone difronte a ciò che è e a ciò che è stato, e si confronta con la commedia naz-pop che ha realizzato ad arte e quella commedia 2.0 che cerca di scoprire i valori che contano. E sono le emozioni che valgono e l'ironia si diluisce. È l'equilibrio fra i 2 universi che rendono il film una commedia all'italiana moderna.
 
 
 
Titolo: Knockout 
GenereThriller
Regia: Steven Soderbergh
Cast:Gina Carano, Ewan McGregor Michael Fassbender
Giudizio: 3 su 5
 
Realizzare gran cinema mainstream è un dono di natura che possiede Soderbergh. Knockout racconta di Mallory agente della sicurezza nazionale improvvisamente considerata non necessaria. Mallory però non ci sta. La Carano è un’attrice e una fighter di MMA (Mixed Martial Arts) ed esprime tutta l’energia possibile in quel che è il suo campo preferito. Il regista mette in luce una donna che si permette di ribaltare fisicamente più di una star e sale in cattedra in un ruolo di dominio maschile (almeno in tv).
 
 
 
Titolo: John Carter
GenereAnimazione
Regia:Andrew Stanton
Cast:Taylor Kitsch, Lynn
Collins, Willem Dafoe
Giudizio: 3 su 5
 
Negli ultimi 15 anni, soprattutto grazie alla Pixar e alla Dreamworks, l'animazione è diventata la frontiera del cinema, dedicata più agli adulti che ai bambini. Stanton applica in John Carter la sua esperienza nell'animazione e costruisce un film a grosso budget che ha il senso del grande schermo. La storia, ispirata al romanzo Sotto le Lune di Marte, di Burroughs, è quella di un soldato sudista catapultato su Marte...Un grande film per chi ama l'avventura old-style vista con gli occhi di oggi.