"Spettacoli in luoghi non sicuri"

«Gravi carenze» a Milano  sul fronte della sicurezza nei luoghi di spettacolo. Dopo la scenografia crollata alla Scala, e dopo i due operai morti nel montaggio palchi in altre città, per i concerti di Jovanotti e Pausini, l’Asl milanese lancia l’allarme sulla base di quanto emerso  dai controlli che gli operatori del servizio Psal (Prevenzione e  sicurezza negli ambienti di lavoro) effettuano in teatri, cinema,  locali notturni e strutture che ospitano concerti come lo stadio di  San Siro e l’Arena. Controlli durante i quali è stato constatato che  «in più occasioni le strutture che ospitano gli eventi sono sprovviste dei nulla-osta di agibilità necessari» scrive l’Asl al sindaco Pisapia e all’assessore alla Sicurezza Granelli. L’Asl sottolinea inoltre che la «situazione (è)  precaria, in termini di sicurezza, sia per i lavoratori che per gli  spettatori». Il direttore del Dipartimento di prevenzione  medica, Susanna Cantoni ha chiesto un incontro al Comune, che si dice subito disponibile, per  discutere della questione, a partire dal live di Springsteen a San Siro il 7 giugno, di cui lunedì Comune e Asl discuteranno. Fra le prime richieste di Asl, in assenza di norme nazionali «un coordinamento», affinché Asl sia informata «prima  dell'avvio delle fasi di montaggio e smontaggio delle strutture» per gli show.(Metro)