La storia di Jack Manosola raccontata a ritmo di blues

Teatro. Un altro personaggio nato dalla fantasia di Stefano Benni, Onehand Jack, ispirato all’ambiente della musica newyorchese, avrà oggi gli onori e gli oneri del palcoscenico. Perché, interpretato da Nicola Stravalaci e da Marcella Formenti, a cui farà da contraltare il suono del contrabbasso di Piero Orsini, andrà infatti in scena, da stasera all’1 aprile, allo Spazio Mil di Sesto San Giovanni con il titolo di “Jack - La storia di Jack Manosola e altri blues”. Con la regia di Emilio Russo, si racconterà di Jack, un ragazzino a cui accadde l’impossibile. Lui che, con un braccio solo, s’incammina ogni giorno per le strade di una grande città. Cresciuto tra i suoni di jazz, rock e pop che riempiono l’aria, egli concepirà però un sogno, quello di suonare il contrabbasso. Così le notti si animeranno per lui di personaggi strani con buffi tic e nomi impronunciabili. E, in quest’atmosfera surreale ma tanto magica, Jack imparerà a suonare, venendo coinvolto in avventure sempre più rocambolesche e assurde dove tra locali malfamati, cocktail complicati e vicoli bui diventerà anche famoso. Tanto che finalmente riuscirà a conoscere l’amore e, forse, in una notte più pazza delle altre sarà possibile per lui anche il miracolo di avere due mani e non solo quella che il destino gli aveva regalato dalla nascita. Naturalmente, tutto al ritmo geniale e vitale del blues (Info: 02 36592544).
(Antonio Garbisa)