Clini presenta il piano rifiuti per Roma

Roma. Sottoscrivere entro il 30 aprile un accordo di programma e un piano operativo con il Comune e Provincia di Roma, la Regione Lazio e le aziende titolori degli impianti; individuare nuovi siti di discarica ulteriori rispetto ai 7 “problematici” proposti dalla Regione; rafforzare il mandato del commissario delegato per l’emergenza rifiuti.
È questo il piano per Roma lanciato dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini, dopo un incontro tenuto al ministero per fare il punto sulla gestione dei rifiuti nella Capitale in vista della scadenza della proroga di Malagrotta fissata per il 30 giugno. «Immaginiamo che la discarica temporanea dovrà essere operativa entro la fine di quest’anno - ha detto Clini - Al più tardi entro fine anno la discarica di Malagrotta deve essere chiusa». Importante anche la richiesta di coinvolgimento della «provincia di Roma  per l’individuazione di siti per la discarica temporanea. I siti individuati  hanno ricevuto nfatti due pareri negativi: quello del Mibac per Corcolle e quello dell'Autorità di bacino del fiume Tevere per Corcolle, Riano e Pian dell'Olmo.
 Meno rifiuti
Il piano del ministro prevede in particolare la riduzione della quantità dei rifiuti che finiranno negli impianti di trattamento, in discarica o nei termovalorizzatori. Come? Portando la raccolta differenziata al 50% e rendendo efficienti gli impianti di trattamento meccanico-biologico. Ciò  permetterebbe di recuperare nel triennio 2012-14 il 40% dei rifiuti trattati negli impianti.  «In questo modo - spiega Clini - in discarica finiranno non più del 20% dei rifiuti di Roma».
 Possibile decreto legge 
Quanto alle risorse necessarie è al vaglio «un provvedimento urgente, che consenta l’adeguamento delle tariffe e un supporto  straordinario per muovere il recupero dei rifiuti a Roma», spiega Clini. Il ministero sottoporrà al Consiglio dei ministri «la possibilità di adozione di un apposito decreto legge».
(Metro)