I Simple Plan in concerto raccontano il pop-punk

Musica. Da Montreal ecco tornare a Milano i Simple Plan, pronti per un nuovo infuocato concerto all’Alcatraz (ore 21, euro 23 più prevendita). Il gruppo canadese, esploso a livello mondiale all’inizio degli anni 2000 sull'onda dell'ascesa planetaria del pop-punk, viene considerato fra le punte di diamante del settore assieme a Blink 182, Green Day, Sum 41, All Time Low e Good Charlotte. Amatissimi dal pubblico più giovane, i Simple Plan ritrovano i tanti fan italiani dopo i vari sold out del recente passato: per l'occasione presenteranno “Get Your Heart On!”,  album di rock moderno, allegro e melodico. «Questa band si è formata on the road. È lì che ci siamo guadagnati tutto in termini di rapporto coi fan. Vogliamo mantenere sempre quell’energia, divertirci con questi brani ed essere sicuri che arrivino a chi li ascolta dal vivo», spiega il chitarrista Sebastien Lefebvre. Ma in scaletta non dovrebbero mancare vecchi successi come “When I’m Gone” e “Save You”. In apertura si esibiranno We The Kings. Se preferite sonorità più toste, ecco al Magnolia l'OvO fest che ospiterà il rock alternativo degli OvO, “creatura” di Bruno Dorella e Stefania Pedretti, preceduti da Zeus e Fuzz Orchestra (ore 22.30, euro 5 con tessera Arci). Riservato a un pubblico decisamente più adulto sarà, invece, l'appuntamento al Blue Note (ore 21, euro 20/25), dove ritroveremo in scena un nome storico del beat italiano anni Sessanta come Shel Shapiro. L'ex leader dei Rokes inaugurerà il suo nuovo spettacolo “Hamburg 1963 – The Club Tour”, percorso narrativo-musicale che riporta alle sue origini artistiche, fatte di rhythm & blues, rock e blues.
(Diego Perugini)