Ferretti ritorna "A cuor contento"

Musica. L'anno scorso è riapparso in concerto. Un ritorno atteso e gradito, che non a caso ha raccolto un bel “sold out”. Ora, data l'ottima risposta di pubblico, quel geniaccio di Giovanni Lindo Ferretti s'appresta a tornare sul luogo del delitto, cioè le mura amiche dell'Hiroshima. E domani (ore 22, euro 15) riproporrà “A Cuor Contento”, un tour che lo vede meno narratore e più cantante (ma sempre “sui generis”), nel corso di un live con brani tratti dalle sue tante avventure, dagli anni Ottanta a oggi. Sarà l’occasione buona per un ampio ripasso di un repertorio fascinoso e fuori dagli schemi, disseminato nei dischi di storiche band come Cccp, Csi e Pgr. Ma non sarà una fredda replica di quanto ascoltato mesi fa. Perché il nuovo spettacolo ripete la formula del precedente tour nella forma, ma non nella sostanza. Il che si traduce in una scaletta in buona parte ripensata e riscritta, dove si potranno riassaporare brani che Ferretti non esegue dal vivo da molto tempo (qualcuno da oltre vent'anni). Pezzi come quelli dei primi dischi in vinile rosso, accanto ad altri che hanno avuto una loro versione dal vivo solo con questa formazione. Il tutto col piccolo grande aiuto di due vecchi compagni di viaggio ritrovati: Ezio Bonicelli (violino e chitarra elettrica) e Luca A. Rossi (basso, chitarra elettrica e batteria elettronica), entrambi ex componenti degli Ustmamò. E, per i fan più accaniti, ecco anche una pubblicazione discografica: un cd-testimonianza del live 2011 uscirà, infatti, in allegato al numero di aprile di “XL” di Repubblica.
(Diego Perugini)