Il cuore infranto di Oscar Wilde

Teatro. Conoscere l’anima e lo spirito di un raffinato letterato come Oscar Wilde, rappresentandolo nel suo momento più buio, ma più vero della sua vita. È lo spunto che perseguirà al Filodrammatici, da stasera al 5 aprile, lo spettacolo “Oscar Wilde, il clown dal cuore infranto” che, per la regia di Simone Toni, vedrà protagonisti Fausto Cabra, Federica Castellini, Andrea Luini e Stefano Moretti. Intorno al 1880 Wilde è un giovane artista che fa tendenza, stupisce, provoca, tiene conferenze nel mondo che conta e nei più importanti salotti intellettuali d’Europa. In questo contesto conosce nel 1891 lo studente di Oxford Lord Alfred Douglas detto Bosie di cui si innamora e che lo porterà alla rovina artistica e finanziaria. Infatti, durante il processo indetto dal padre di Bosie, Wilde verrà incolpato di “Gross Indecency” e condannato a due anni di carcere duro. Dal carcere nasce la magnifica lettera che conosciamo come “De Profundis” nella quale Wilde scrive a Bosie. Qui in scena con Wilde appariranno gli altri protagonisti, ospiti della cella nel momento in cui vengono evocati, rimpianti o ricordati e che svaniscono con la stessa facilità con cui prendono forma. Si rivivranno in questo modo i momenti di mondanità e di grandezza dell’artista e le fasi cruciali del processo (Info: 02 36727550).
(Antonio Garbisa)