"Clinica degli orrori" confermati 15 anni a Brega Massone

Li ha operati, anziani e fragili, pur sapendo che avrebbero sofferto inutilmente, che potevano morire o che le loro condizioni avrebbero potuto peggiorare  molto. Ma lui, ex primario di chirurgia toracica voleva solo “riempire la sala operatoria” e guadagnare sui rimborsi gonfiati. Lui e il suo team ha  fatto “guadagnare” il soprannome di “Clinica degli orrori” all’ex Santa Rita (foto), che oggi  si chiama Iccs, Istituto clinico Città Studi.  
I  giudici di Appello hanno confermato ieri la condanna a 15 anni e 6 mesi per l’ex primario Pierpaolo Brega Massone, considerato  colpevole di 83 lesioni gravi e gravissime,  truffa aggravata  e falso.
I medesimi giudici   hanno ridotto invece le pene per i suoi vice, i chirurghi Marco Pansera e Pietro Fabio Presicci. In primo grado erano stati condannati rispettivamente a 6 anni e 9 mesi e a 10 anni di carcere. Le pene sono state riformulate in 4 anni, 4 mesi e 15 giorni e in 9 anni e 9 mesi.
La corte presieduta dal giudice Luigi Martino ha inoltre rigettato la richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori di Brega Massone. Resta in carcere anche perché ha un altro processo, per 4 omicidi di pazienti.
Brega Massone incredulo e deluso
All’insegna della delusione il commento della difesa: «La corte d'appello non ha tenuto conto di tutto quello che ha portato la difesa. Siamo delusi. Anche Brega Massone ha manifestato delusione e incredulità», ha detto l’avvocato Oreste Dominioni, uno dei difensori dell’ex primario.
(Simona Mantovanini)
Box: L'altro processo per i quattro omicidiDalla stessa indagine prende avvio anche il processo per la morte di 4 pazienti, fra gli imputati  Brega Massone.L’ex primario in questo caso risponde di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà per la morte di 4 pazienti e anche di alcuni casi di lesioni gravi. Gli altri 10  rispondono  a vario titolo di truffa, lesioni, falso, concorso in omicidio colposo, favoreggiamento, appropriazione indebita.
(S.M.)