Stime "pazze" Acea Monta la protesta

Roma. «Da tempo giungono segnalazioni da parte di cittadini che  lamentano di ricevere le fatturazioni delle bollette Acea, emesse su consumi presunti e non reali». La denuncia  arriva dal  consigliere  capitolino del Pd Dario Nanni, che per fare chiarezza ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco e all’assessore al Bilancio. Il nuovo sistema di fatturazione,  «nonostante i costi sopportati per l'installazione dei nuovi contatori nelle case della Capitale», spiega il consigliere, non sarebbe infatti in grado di leggere da remoto i contatori elettronici. Di qui l’invio di bollette elaborate sulla base di consumi presunti.
Difficile contestare
«La situazione è aggravata dal fatto che l'Acea non prevede autolettura per i contatori elettronici - scrive uno dei numerosi utenti arrabbiati -. Ho provato a seguire la via della contestazione delle bollette tramite raccomandata come da regolamento; nonostante la mia contestazione (che dovrebbe sospendere il pagamento) ho ricevuto avviso di messa in mora, al quale ho presentato ulteriore opposizione. Spero di non essere costretto a ricorrere alla via giudiziaria, ma non ho intenzione di pagare per un consumo presunto vistosamente abnorme».
(metro)