Le condizioni di Musy restano gravissime

«Il quadro clinico è stabile, ma le condizioni restano gravi. Non è fuori pericolo». Mario Illengo, il responsabile della Neurorianimazione delle Molinette dove il consigliere Alberto Musy, ferito in un agguato sotto casa, è ricoverato in prognosi riservata ha spiegato che fornire ora una prognosi sarebbe aleatorio: «Non si esclude alcuna evoluzione né in meglio né in peggio quindi se mi si chiede se il paziente è in pericolo di vita la risposta è si».Il capogruppo dell’Udc è in coma farmacologico.
Intanto le indagini vanno avanti. Ieri è stata nuovamente sentita la moglie e anche alcuni sui collaboratori  dello studio legale Musy Bianco & Associati. Sono stati acquisiti anche dei documenti relative a delicate cause di lavoro o fallimenti. Il questore Aldo Faraoni ha mostrato un cauto ottimismo: «Le indagini stanno andando bene, sono privilegiate la pista professionale e privata».
Si stanno verificando gli alibi di due persone. Resta certo che l’uomo che ha sparato non era un sicario professionista. Diversi testimoni mercoledì mattina lo hanno visto percorrere quasi un chilometro a piedi, da via Palestro fino al portone di Musy.
(Rebecca Anversa)