Furbi col pass disabili Primi otto indagati

Mentre  i  milanesi  s’ingegnano per mollare l’auto o convivere con Area C e la cronica mancanza di parcheggi a prezzo contenuto, c’è qualcuno che non si vergogna a sfruttare il pass invalidi della madre morta per continuare a girare in centro gratis, a dribblare  il traffico percorrendo le preferenziali e parcheggiando a spese di qualcuno che invece è disabile davvero.
La stretta promessa contro  i furbi che danneggiano disabili e non solo («chi parcheggia sui posti per disabili e non ne ha il diritto oltre alla multa si aspetti il controllo fiscale» avevano annunciato gli assessori Granelli, Sicurezza, e Tabacci, Bilancio) è arrivata.
Il mercato dei permessi
Oltre al vergognoso caso del figlio della  disabile deceduta, che aveva furbescamente restituito il pass originale tenendosi però la copia, sono già otto le persone indagate per reati che vanno dalla ricettazione, alla falsità materiale, all'uso di atto falso e truffa.
I ghisa hanno anche scoperto un mercato  dei pass, e   indagano per individuare i “fornitori”:  hanno segnalato al Tribunale tre persone per aver acquistato peermessi (per cifre fra i  100 e i 200 euro) che risultano esser stati smarriti o rubati. Cinque pass invalidi sono stati sequestrati durante i controlli: due falsi, tre   rubati. Ne sono stati  ritirati altri 15   e contestate 26 multe per uso improprio o non consentito.
(Metro)