Primavera danzante sulle ribalte romane

È una “primavera tersicorea” quella che sta risvegliando Roma da un lungo letargo artistico. La grande danza italiana e internazionale infatti, è sempre più protagonista sulle ribalte capitoline. Lo dimostra il Teatro Olimpico dove i giovani talenti della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala sono impegnati (fino al 25) nel Festival Internazionale della Danza. “Nuove stelle” è il terzo spettacolo della rassegna, che attraversa la storia del balletto dall’Ottocento ai nostri giorni attraversa grazie a Petipa, Petit, Kylián e Preljocaj. Non solo balletti ma anche incontri orientativi al Teatro Olimpico, dove domani mattina (ore 10) si terrà l’Open day con presentazioni dedicate ai giovani e agli studenti per illustrare le proposte didattiche dell’Accademia del Teatro alla Scala.
Danza contemporanea tutta al maschile quella che approda all’Auditorium Conciliazione nella rassegna “Tersicore”, edizione n. 7, che apre il 28 con “Alpha Boys” di Guy Weizman & Roni Haver (nella foto), coreografi  israeliani residenti in Olanda. Cosa vedremo in scena? “Sette uomini chiusi in un bar che si incontrano e sperimentano anche il loro lato femminile – racconta Daniele Cipriani, produttore dello spettacolo. -  Una performance che mescola tecnica, energia, umorismo, teatralità. Piacerà ad addetti ai lavori e non”.  E intanto c’è già chi parla di una sorta di “Grande Fratello della danza” che osserva e studia le reazioni umane di chi è costretto in cattività. C’è da aspettarsi questo ed altro da Guy Weizman, l’artista che anche creato il nuovo genere “teatro-musica-danza”.
(Barbara Nevos)