James Morrison, la voce della working class

 Grande attesa e tutto esaurito da mesi per il live di James Morrison, giovane talento inglese, domani ai Magazzini Generali. Il 27enne del Warwickshire, infatti, è una delle voci pop-rock-soul più accattivanti degli ultimi anni. Ha avuto un’adolescenza travagliata (famiglia a pezzi, il peso dei debiti, poche prospettive), che si è rivelata una fonte d’ispirazione preziosa per la sua musica.
Ha raggiunto il successo mondiale con il singolo di debutto “You Give Me Something” tratto dal primo album “Undiscovered” pubblicato nel 2006, a cui è seguito “Songs For You, Truths For Me”. L’anno scorso è uscito “The Awakening, lavoro dalla forte carica autobiografica. «Ho scritto questi brani in un anno e mezzo - spiega - un periodo di tempo in cui ho potuto riflettere su ciò che stavo facendo. Mi sono preso i tempi giusti per capire bene cosa volevo trasmettere e cosa mi sarebbe piaciuto comunicare con questo nuovo lavoro. Volevo un suono più pieno, più corposo e vitale. È un album che parla molto di me. Non sono più il “James innamorato”, che cerca se stesso e la persona da amare. Ora sono un padre che prova a dare il meglio a sua figlia, e un figlio che sta cercando di riprendersi dalla perdita del proprio padre».
I fan rimasti a bocca asciutta potranno rifarsi col concerto che James terrà il 23 luglio al Castello di Vigevano per la rassegna “10 giorni suonati” (biglietti già in vendita a euro 35.20).
(Diego Perugini)