Aler e manifesti, indagato La Russa

 Nuova inchiesta al Pirellone, coinvolto questa volta un assessore. Romano La Russa (Pdl), delega alla sicurezza e fratello dell’ex ministro della difesa, è indagato per finanziamento illecito ai partiti con il consigliere comunale Marco Osnato   e l’assessore di San Donato Gianfranco Baldassarre (anche loro Pdl), nell'ambito dell’inchiesta su appalti Aler che riguarda in tutto 12 persone.  Salgono così a 10 gli uomini e le donne della Regione coinvolti in casi giudiziari, 11 se si tiene conto anche della querela dei Radicali al presidente Formigoni per il caso firme false e 12  con l’ex assessore Prosperini nella scorsa legislatura.
Secondo l’accusa La Russa, Osnato e Baldassarre avrebbero ricevuto 10 mila euro per santini e manifesti elettorali dall’imprenditore  Luca Reale Ruffino che con la sua società gestisce condomini per conto di Aler, mentre  Osnato, come dirigente Aler, avrebbe frazionato gli appalti del verde per poterli affidare senza gara, facendo però lievitare i costi.
 «Una cosa da ridere - commenta La Russa - dopo oltre 40 anni di militanza provo molta amarezza nell'essere indagato solo per un eventuale errore burocratico», per 5 mila euro di santini e manifesti, a Vercelli.
 Intanto tutta l’opposizione torna a chiedere il ritorno al voto in Regione. Ma Formigoni si  difende: «La Russa è un mio assessore, ma non è implicato per atti che riguardano la Giunta».
(Elisa Straini)