Da Del Vaga a Warhol La grande arte a Roma

Roma. Dal classicismo di Canova e Perin del Vaga alle provocazioni contemporanee di artisti come Cattelan, Beecroft, Warhol, Viola. A Roma si inaugura una nuova stagione di allestimenti tutti da visitare. Si parte da Castel Sant’Angelo dove a farla da padrona è la favola di Amore e Psiche, narrata da Apuleio nell’Asino d’Oro. “La favola di Amore e Psiche. Il mito nell’arte dall’antichità a Canova” è il titolo dell’allestimento con oltre 100 opere provenienti da musei italiani e stranieri. Dal fregio di Amore e Psiche di Perin del Vaga a Castel Sant’Angelo parte la mostra curata da Maria Grazia Bernardini e Marina Mattei e suddivisa in 4 sezioni sarà aperta fino al 16 giugno.Non lontano da Castel Sant’Angelo, allo Spazio Le Cinque Lune (piazza delle Cinque Lune)  Alessandro Biondo presenta “L’Arte Innata” (fino al 25). Oltre 50 opere, acrilico su tela, che raccontano l’evoluzione semantica nella pittura dell’artista di origine abruzzese. Anche il Macro (via Reggio Emilia) presenta la sua stagione di mostre sotto la direzione di Bartolomeo Pietromarchi. Artisti da tutto il mondo (Africa, Germania, Romania)  tra video, fotografie, wi-fi e installazioni contemporanee. Andy Warhol, Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft a altri 15 maestri del contemporaneo sono al centro di “Going around the corner”, selezione delle opere della collezione Berlingieri. Da non perdere “Plastic bags” dell’artista Pascale Marthine Tayou, una mongolfiera fatta di buste di plastica multicolore, prosegue nelle gallerie dell’ala vecchia dove c'è la commovente sala di omaggio a Vettor Pisani, le cui opere sono in dialogo con quelle realizzate di pari passo da Pistoletto e allestite di fronte agli scatti di Elisabetta Catalano e Claudio Abate.
(Barbara Nevosi)