Sullo Yeti di Villa Ada il mistero si infittisce

Roma Non si dirada il mistero sulle profonde unghiate rinvenute sino a due metri di altezza sugli alberi da alcuni esperti frequentatori di Villa Ada nei boschi di una delle parti meno conosciute del parco sulla Salaria I segni erano stati avvistati da due ragazzi nel 2010 che ne avevano fatto un video su Youtube Su quella base per curiosit agrave egrave stato organizzato nei giorni scorsi un nuovo sopralluogo nel corso del quale gli inquietanti graffi sono stati ritrovati e documentati in un nuovo video I filmati testimoniano di tronchi scorticati con violenza e punteggiati di squarci tanto da richiamare alla mente degli scopritori il leggendario ldquo Yeti rdquo Nel video del 2010 in particolare si notano anche una buca nel terreno una distesa di peli marroni resti di ossa di piccoli animali e due cartucce di fucile Nel 2012 i segni sono appena un po rsquo smussati ma ancora ben evidenti Sembrerebbe per ograve che l animale che li ha fatti ora non sia pi ugrave in circolazione Per ora nessuna ipotesi convince Considerata la vicinanza degli alberi segnati ad un antica e labirintica cava di pozzolana abbandonata si era ipotizzato che l rsquo autore delle artigliate potesse essere un tasso seppure di inconsueta grandezza Questi animali infatti prediligono la vicinanza di ambienti sotterranei e scavano profonde buche nel terreno come quelle rinvenute nella zona delle unghiate Ma lo zoologo del Campidoglio Bruno Cignini profondo conoscitore della fauna dei parchi romani ha escluso questa possibilit agrave i segni sono troppo alti e il tasso non risulta presente nella Capitale Secondo Cignini i segni sarebbero invece simili a quelli che lascia l orso ma sostenere che un plantigrade sia passato per Villa Ada ha davvero dell rsquo incredibile Tra Scienza e buontemponi Cignini ipotizza allora che possa trattarsi di uno scherzo di qualche buontempone anche perch eacute i segni appaiono di diversa fattura e dunque dovrebbero chiamare in causa pi ugrave animali Nel dubbio per ograve sono stati disposti dei sopralluoghi per approfondire la ricerca di tracce Egrave difficile pensare che qualcuno si sia messo a fare uno scherzo in una zona del parco lontanissima da ogni frequentazione dove la ldquo bravata rdquo non avrebbe avuto alcun effetto n eacute spettatori Fanno pensare inoltre le cartucce da caccia rinvenute nel cuore di Villa Ada Non lontano dagli alberi segnati si trova poi una cavit agrave dove di tanto in tanto alloggiano alcuni senzatetto con seguito di cani Ma anche i randagi non sembrano poter essere i responsabili delle tracce a due metri di altezza Dunque il mistero resta fittissimo in attesa di sviluppi scientifici e si fanno largo le leggende metropolitane come quella che vuole le unghiate lasciate da qualche strano animale portato da lontano o rubato o fuggito da qualche circo poi ucciso o lasciato morire e trasformato in banchetto di selvaggina per uomini affamati Una cosa egrave certa il presunto Yeti non sembra comunque essere pi ugrave in circolazione attualmente nel parco Dunque tutti i frequentatori di Villa Ada possono passeggiare tranquilli nei boschi nbsp Lorenzo Grassi