Un'antica casa di piacere sotto l'arco di Giano

Sotto l’arco di Giano si cela una casa di piacere. È una delle ipotesi degli archeologi che stanno scavando nell’area del Foro Boario. Dal sottosuolo è emersa una porzione di muro, e alcuni documenti che risalgono ai primi del '900 descrivono in quel punto un fabbricato del IV secolo con due letti in muratura.
Potrebbe trattarsi di un carcere o più probabilmente un antico lupanare, viste le coincidenze tra l'architettura del sito e quella di altre case di piacere dell'antica Roma.
Ma la notizia più curiosa è che questi scavi sono totalmente finanziati da un altro paese. «I lavori sono pagati dall'Istituto di Archeologia di Merida» spiega uno degli archoelogi, italianissimo. «Ho studiato all'Università La Sapienza. Poi per lavorare sono andato all'università di Madrid. E oggi per lavorare in Italia, nella città dove mi sono laureato, vengo pagato dalla Spagna».(Paolo Chiriatti)