Sei Nazioni, l'Italia anti Scozia Mirco Bergamasco: record azzurro

Sei cambi e il ritorno di Martin Castrogiovanni nella formazione dell’Italia che sabato ospiterà la Scozia nell’ultima giornata del 6 Nazioni. Il ct Jacques Brunel ha ufficializzato il XV che scenderà in campo allo stadio Olimpico di Roma. Due le novità nella linea dei trequarti, con Giovambattista Venditti che riconquista il posto all’ala dopo aver saltato la trasferta gallese rilevando il posto di McLean mentre Tommaso Benvenuti torna titolare nel ruolo di secondo centro con Gonzalo Canale che mantiene il posto in squadra preferito, come primo centro, ad Alberto Sgarbi. Conferma all’ala per Mirco Bergamasco dopo il rientro di Cardiff: è la 48a presenza nel torneo ed il minore dei fratelli Bergamasco si conferma l’azzurro più presente di sempre nel Sei Nazioni. In cabina di regia quarta partenza in cinque gare per Kristohper Burton all’apertura con Edoardo Gori che, recuperato dal problema al ginocchio, torna ad indossare la maglia numero nove lasciata la scorsa settimana a Fabio Semenzato. In terza linea confermati ancora una volta gli inamovibili Sergio Parisse (quarantesima partita come capitano) e Alessandro Zanni (sempre presente nelle ultime trentasette partite dell’Italrugby), rientra nel XV titolare Robert Barbieri al posto di Simone Favaro. In seconda linea 93° cap per Marco Bortoliami in sostituzione di Cornelius Van Zyl mentre Quintin Geldenhuys conquista il suo trentesimo cap internazionale confermandosi uno degli azzurri più presenti da tre stagioni a questa parte. Recupero-lampo in prima linea per Martin Castrogiovanni che torna ad indossare la maglia numero tre di pilone destro dopo la frattura costale riportata poco più di un mese fa all’Olimpico contro l’Inghilterra. 'Castrò divide la prima linea, ancora una volta, con il tallonatore Leonardo Ghiraldini e con Andrea Lo Cicero, al suo novantacinquesimo cap. In panchina il tallonatore Tommaso D’Apice, il pilone Lorenzo Cittadini, il seconda linea Joshua Furno pronto ad esordire nel Torneo dopo aver conquistato il suo primo ed unico cap in agosto proprio contro la Scozia, i due flanker Simone Favaro e Manoa Vosawai, Tobias Botes in grado di rappresentare un’alternativa tanto a Burton che a Gori ed, infine, l’utility back Giulio Toniolatti, unico romano in campo all’Olimpico sabato pomeriggio.
La formazione: 15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Gonzalo Canale, 11 Mirco Bergamasco, 10 Kristopher Burton, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lo Cicero. A disposizione: 16 Tommaso D’Apice, 17 Lorenzo Cittadini, 18 Joshua Furno, 19 Simone Favaro, 20 Manoa Vosawai, 21 Tobias Botes, 22 Giulio Toniolatti.
Andy Robinson, ct della Scozia, ha annunciato la formazione che affronterà l’Italia sabato 17 marzo allo Stadio Olimpico di Roma nella quinta ed ultima giornata del 6 Nazioni. “Non siamo nella posizione di classifica in cui avremmo voluto essere quando è cominciato il torneo - ha detto Robinson - e sebbene abbiamo prodotto del buon rugby abbiamo bisogno di mettere fieno in cascina e siamo consapevoli, soprattutto dopo la sconfitta di Dublino, di quanto sia importante portare a casa la vittoria”.
 Questa la formazione della Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Max Evans,13 Nick De Luca, 12 Graeme Morrison, 11 Sean Lamont, 10 Greig Laidlaw, 9 Mike Blair, 8 David Denton, 7 Ross Rennie, 6 John Barclay, 5 Jim Hamilton, 4 Richie Gray, 3 Geoff Cross, 2 Ross Ford (capitano), 1 Allan Jacobsen. A disposizione: 16 Scott Lawson, 17 Euan Murray, 18 Alastair Kellock, 19 Richie Vernon, 20 Chris Cusiter, 21 Ruaridh Jackson, 22 Jack Cuthbert.
(Adnkronos)