Minore aggredita a colpi di lametta

Roma. Sorpresa alle spalle e trascinata dietro ai cassonetti della spazzatura da un uomo che le ha strappato i vestiti e si è accanito su di lei con una lametta: tre tagli netti, dal seno al ventre. Un incubo per Claudia (il nome è di fantasia), di appena 16 anni. Venerdì scorso in via Santorre di Santarosa è riuscita con la forza della disperazione a liberarsi del bruto.
È il padre della ragazza a raccontare l’accaduto: «Erano le 20:30, mia figlia era uscita dal corso di nuoto. Quell’uomo l’ha sopraffatta da dietro, le ha tappato la bocca con una mano e le ha detto: “Stai zitta o t’ammazzo”. Una volta sopra di lei le ha strappato gli indumenti. Ha tirato fuori la lametta e l’ha ferita». Claudia aveva le gambe libere, ha sbattuto i piedi contro i bidoni. La sua reazione  ha sorpreso l’aggressore. Un quell’istante  è riuscita a sgattaiolare per poi correre verso il circolo sportivo, dove è stata soccorsa».
Il bruto, un italiano sui 35 anni, alto un metro e 80, calvo e con il naso aquilino, si è volatilizzato. «Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri di Villa Bonelli - ha spiegato il padre, aggiungendo: «Il quartiere ha troppe zone isolate. Quando ho accompagnato mia figlia al San Camillo per farla medicare, c’era un’altra donna, aggredita a Villa Bonelli da due uomini, che grazie al cielo sono stati fermati».
(Paolo Chiriatti)