Mancini tiene Tevez sulla corda

Roberto Mancini, tecnico del Manchester City, non scioglie le riserve sul possibile ritorno in campo di Carlos Tevez nella sfida di mercoledì prossimo contro il Chelsea, ma lascia intendere che per l’argentino ci sono delle chance. "Vedremo la prossima settimana", dice il tecnico dei 'citizens' alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Sporting Lisbona. "Dipende solo da Carlos", aggiunge Mancini. "Probabilmente lui sarà ok, ma dipende da un sacco di cose". Il 28enne Tevez non gioca in prima squadra dallo scorso settembre, da quando cioè si è rifiutato di effettuare il riscaldamento nel corso della sfida di Champions persa dal City contro il Bayern Monaco. Dopo le scuse e la pace con il tecnico, l’attaccante è tornato ad allenarsi con la squadra e ha recentemente giocato due partite con le riserve. L’argentino potrebbe essere una risorsa in più per Mancini nel momento cruciale della stagione. Il City è reduce dalla sconfitta sul campo dello Swansea e dopo cinque mesi ha ceduto il primo posto in classifica ai 'cuginì dello United. Mancini allarga il discorso all’Europa League, dove la sua squadra dovrà ribaltare il risultato di 1-0 maturato nel match d’andata contro lo Sporting. "In Portogallo e contro lo Swansea non abbiamo giocato partite da Manchester City. Probabilmente non avremmo meritato di perderle entrambe ma dobbiamo fare meglio. E’ il momento di essere forti e andare avanti, siamo un top team e abbiamo il tempo per recuperare". "Dopo la sconfitta con lo Swansea -sottolinea Mancini- ho visto in tv un nostro tifoso piangere. Vogliamo vincere anche per quel ragazzo e per tutti i nostri tifosi". Il tecnico pensa positivo: "Pensiamo che vinceremo sia la Premier League sia l’Europa League, se pensassimo in modo diverso sarebbe un errore". Contro lo Sporting Lisbona i 'citizens' dovranno fare a meno di Gareth Barry, Vincent Kompany e Pablo Zabaleta.
(Adnkronos)