Juventus, le mani su Verratti 3,5 milioni per il baby talento

Che Marco Verratti, classe 1992, sia o no il vero erede di Pirlo poco conta. E, paradossalmente, quasi poco conta che la Juventus ne abbia davvero definito l’arrivo a Torino sulla base di una comproprietà per 3,5 milioni: il Pescara ieri ha smentito ufficialmente, Marotta non ha proferito verbo né avrebbe dovuto. Il fatto è un altro: dopo avere vinto il Viareggio e avere tutte le carte in regola per vincere il campionato Primavera grazie a una serie di innesti fatti nelle ultime due stagioni, la Juventus si sta confermando attivissima sul mercato dei giovani. Il futuro si costruisce insomma allevando in casa i possibili campioni del  domani: 6 milioni all’anno da investire nel settore giovanile – cifra che sarà ulteriormente incrementata – non sono poca cosa e del resto, non potendo poi competere con le potenze economiche inglesi e spagnole, è inevitabile cercare di anticipare i tempi e la concorrenza. Ieri, intanto, test atletici al mattino e lavoro sul campo nel pomeriggio sotto gli occhi di Andrea Agnelli: Chiellini sta meglio, ma il suo eventuale impiego sabato sera a Firenze sarà deciso solo all’ultimo e senza prendersi alcun rischio. Rientrerà comunque Bonucci dalla squalifica e Vidal potrà così tornare a centrocampo.
 
(DOMENICO LATAGLIATA)