Europa League, domani impresa disperata Guidolin: "Ma l'Udinese ci proverò"

"Il risultato dell’andata favorisce i nostri avversari, ma noi siamo pronti a dare tutto quello che abbiamo per sovvertire il pronostico. Domani ci proviamo, lo faremo con tutte le forze che abbiamo". Francesco Guidolin, tecnico dell’Udinese, suona la carica in vista della gara di ritorno di Europa League di domani sera contro l’Az Alkmaar. I friuliani devono ribaltare lo 0-2 incassato nell’andata degli ottavi per continuare il cammino nella competizione europea. "Credo che le forze le abbiamo. Indubbiamente abbiamo dei problemi legati a defezioni e infortuni ma questo fa parte del gioco in una stagione lunga -continua l’allenatore dei bianconeri- Le gambe ci sono perchè altrimenti non avremmo fatto quel secondo tempo a Novara, non avremmo spinto così l’avversario senza farlo uscire dalla metà campo. Dobbiamo fare una partita molto propositiva, mantenendo gli equilibri. Facile da dire, difficile da mettere in pratica. Ma sono convinto che la squadra possa fare bene". Guidolin analizza la sconfitta subita in Olanda: "Siamo partiti molto bene, nei primi 5 minuti abbiamo costruito diverse palle gol. Abbiamo colto bene dei varchi sfruttando le caratteristiche che noi abbiamo", dice come si legge sul sito del club bianconero. “Poi ci siamo abbassati troppo, quando la squadra è restata alta e aggressiva è stata bene in campo. Abbiamo preso un gol di troppo, nel computo totale della gara l’Az ha meritato di vincere. Ho rivisto che questa squadra è un ottima squadra ma noi possiamo fare bene, ne sono convinto".  Infine l’allenatore, premiato con la panchina d’oro, spera in una presenza folta di pubblico allo stadio Friuli. "Penso che debba essere la squadra a trascinare il pubblico, non ho mai rivolto un appello ai tifosi in questo senso: il sostegno bisogna meritarselo. Mi auguro di vedere un bel colpo d’occhio. Credo che la nostra gente stia capendo il nostro momento di difficoltà e abbia voglia di sostenerci perchè questi ragazzi hanno fatto tanto e ora c'è un momento in cui le cose non riescono come un mese fa. Credo che vogliano stare vicino ai ragazzi e che questo sia un piccolo messaggio".
(Adnkronos)