Tav, sgravi fiscali e osservatorio sulla salute in Val Susa

Alla fine gli attriti tra contrari e favorevoli all’opera restano sul tavolo, ma il vertice di ieri in Regione tra il governatore Roberto Cota, il presidente della Provincia Antonio Saitta, il sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente dell’Osservatorio sulla Tav Mario Virano da una parte, e il presidente dalla Comunità montana di Val Susa e Sangone Sandro Plano e sindaci della Valle dall’altra, ha dato i primi frutti.
Cota ha messo sul piatto una serie di sgravi fiscali per i residenti nelle aree interessate dal cantiere, riguardanti Irap,Irpef, Imu, e costi della benzina. In più ha annunciato la creazione di un Osservatorio permanente sulla Salute che vigili sull’impatto del cantiere. Il punto fermo resta la necessità dell’opera sostenuta da Regione e Provincia.
Sandro Plano ha commentato: «Noi restiamo contrari alla Torino Lione, ma sosterremo le nostre ragioni facendo da cuscinetto tra No Tav e le sedi istituzionali». Nei prossimi giorni sarà fissato un nuovo tavolo in cui sarà spiegato ai sindaci valsusini il progetto della Tav low-cost.(Metro)