Rifiuti nel Lazio, sit-in al ministero

Roma. Una certezza: «Roma non può permettersi una reale emergenza rifiuti». La esprime il ministro dell’Ambiente Corrado Clini al termine del vertice  col commissario  Giuseppe Pecoraro, la presidente Polverini, il sindaco Alemanno, il presidente Zingaretti. «Abbiamo pochi mesi di fronte per trovare una soluzione transitoria che sia coerente con le normative nazionali ed europee», spiega il ministro, che prende comunque tempo: «Le soluzioni transitorie, già individuate dal prefetto, saranno oggetto di ulteriori valutazioni insieme con le altre opzioni che erano già state individuate dalla Regione» e  annuncia la costituzione  di «una struttura tecnica di supporto, coordinata dal segretario generale del ministero Antonio Agostini, al quale partecipano  Comune, Provincia, Regione e la struttura commissariale». Il  22 marzo ci sarà una nuova riunione al ministero.
Le contestazioni
Pesanti le contestazioni sotto al ministero da parte dei manifestanti provenienti da Riano, San Vittorino-Corcolle e Tivoli contro l'ipotesi di realizzare discariche sul loro territorio». «Hanno scelto il sito con il maggior numero di vincoli, ben 8 - spiega Farbrizio Rossi, abitante di San Vittorino - Chiediamo al ministro di far valere le competenze tecniche qualificate». Giorgio Coppola, portavoce del coordinamento Riano No Discarica gli fa eco: «Chiediamo la sospensione di tutti i procedimenti per realizzare delle discariche in luoghi non idonei. Chiediamo la valutazione di soluzioni alternative, e non di siti alternativi». Ma sui siti  avverte il prefetto Pecoraro: «Nessun ripensamento anche perché allo stato nessuno è in grado di dare alternative».
Differenziata
La proposta di Legambiente: Avviare subito un programma straordinario per la differenziata porta a porta (stop al sistema duale e differenziata al 65% in 3 mesi), la riduzione e il riuso, con fondi vincolati e un cofinanziamento Ministero Ambiente, Regione Lazio, Provincia e Comune; grande confronto pubblico con le associazioni e tutte le parti sociali su obiettivi e tempi; azzeramento del commissariamento.
(Metro)