Mourinho: "Il futuro non dipende dal Cska"

"Nel calcio ci sono sorprese, ma non miracoli. Se Il Cska Mosca vincerà sarà perchè avranno giocato bene e non abbiamo sbagliato. Ma voglio essere ottimista e credo che il mio futuro non dipenderà da questa partita, a meno che non decidessero di cacciarmi per una eventuale sconfitta". Con queste dichiarazioni l’allenatore del Real Madrid, Josè Mourinho, presenta la sfida di domani, ritorno degli ottavi di Champions League contro il Cska Mosca (in Russia finì 1-1). Il tecnico portoghese, secondo la stampa inglese, è sempre più lontano da Madrid, con la mente: per lui sarebbero pronte le panchine del Chelsea o perfino del Manchester City (al posto di Mancini: era già successo all’Inter). E Perez dal canto suo sarebbe rassegnato a perderlo, pensando come sostituto a Loew o a Rafa Benitez. Tornando alla partita di domani sera (l’altra sarà Chelsea-Napoli), sulla formazione che schiererà in campo Mourinho non ha rivelato se Higuain e Benzema giocheranno insieme, ma su quante punte scenderanno in campo, lo 'Special Onè ha affermato: "Giocheremo con tre attaccanti, non due". L'allenatore dei madrileni, non teme nulla in particolare della squadra russa, ma non sottovaluta gli avversari: "So che il risultato dell’andata è difficile per noi. Il Cska è una squadra che è cresciuta molto negli ultimi anni, sono più forti, più veloci e con una buona difesa. Ho già giocato contro di loro quando allenavo l'Inter e il Chelsea e li conosco bene".
(Adnkronos)