Per parcheggio selvaggio bus fermi 370 ore al mese Ogni mese Atm incassa 20

Martedì scorso una fiammante Audi TT, parcheggiata nel bel mezzo di  una corsia preferenziale in piazza San Babila (foto), ha mandato per mezz’ora (dalle 14.35 alle 15.04) in tilt il traffico cittadino, in pieno centro. Mezzi bloccati e automobilisti imbestialiti. Uno scherzetto che, fanno sapere da Atm, è costato all’astuto guidatore circa 250 euro.
Quel parcheggio è uno dei 130 “incagli” (così l’Azienda di trasporto milanese definisce “un mezzo posizionato sui binari che impedisce il passaggio di un tram o un bus”) che ogni mese si registrano a Milano.
Soste  sciagurate che causano ogni mese oltre 22mila minuti di ritardo per i mezzi pubblici. Una cifra l’impressionante, pari a quasi 370 ore di stop mensili. E per gli automobilisti imprigionati nel traffico è ben magra consolazione sapere che solo per questo tipo di infrazioni Atm incassa ogni mese multe per circa 20mila euro. Sanzioni frutto di un complicato calcolo. Infatti, per stabilire la cifra dovuta, si usano diverse variabili, dalla zona (bloccare un tram in centro costa più che in periferia), durata dello stop, orario e il numero di convogli coinvolti.
“Incagliatori” vip
Tra gli “incagliatori” celebri, la palma spetta a Lapo Elkan, che, con il suo suv lasciato sui binari  in corso San Gottardo rischiò il linciaggio. Menzione speciale anche per l’ex velina Giorgia Palmas: 200 euro di multa per un parcheggio che ha fermato una decina di tram.
(Andrea Sparaciari)