La Lazio finisce trafittadal Bologna corsaro All'Olimpico finisce 3-1 per i rosso

Un bel Bologna sbanca l’Olimpico e fa un gran balzo verso la salvezza. La Lazio paga le tante assenze e si risveglia bruscamente dopo il derby, ma i biancocelesti si consolano conservando il terzo posto. In avvio Pioli sorprende tutti con Acquafresca al posto di Di Vaio anche se è Diamanti a far ammattire la difesa di Reja. Dopo un insidioso sinistro deviato in angolo, all’11° il trequartista rossoblù crossa dalla bandierina; Raggi prolunga di testa, Acquafresca si fa respingere il tiro da Marchetti ma Portanova ribatte in porta da pochi passi. Al 18° un altro corner di Diamanti scheggia la traversa e la Lazio sfiora il pari al 27°, quando un diagonale di Mauri viene respinto di piede da Gillet. Nell’azione successiva arriva il 2-0; Marchetti anticipa di testa Acquafresca al limite e l’onnipresente Diamanti inquadra la porta con un pregevole sinistro da 35 metri. Poco dopo Gillet nega ancora il gol a Mauri, autore di una gran rovesciata, e al 43° ci si mette anche Matuzalem, espulso per una manata in faccia a Diamanti. Nella ripresa Reja prova il tutto per tutto inserendo Alfaro per Zauri e Rubin gli dà una mano con un clamoroso autogol al 55°, ma le speranze laziali durano poco. Al 58° viene cacciato anche Gonzalez per fallo da ultimo uomo su Ramirez e sugli sviluppi della punizione dal limite Krhin (nella foto Lapresse) pesca l’angolino con un destro da 25 metri che chiude i conti sull’1-3.(Nicola Zanarini)