Juventus nera di rabbia Quattordicesimo pari bianconero a Genova

Quattordicesimo pareggio su 27 partite, il sesto nelle ultime sette. E anche una buona dose di sfortuna, visto che nello 0-0 che la Juventus ha colto a Genova c’è spazio per un presunto fallo da rigore su Matri (nella foto Lapresse), due pali di Vucinic e uno di Pepe, cui è stato anche annullato un gol che la moviola avrebbe poi dimostrato essere valido per i soliti pochi centimetri. Alla fine, Juve arrabbiatissima e in silenzio stampa con tutti e contro tutti. Sul canale twitter della società, è comparso il seguente annuncio: «La Juventus lascerà lo stadio Marassi senza rilasciare dichiarazioni: le immagini parlano da sole». Idem su facebook: «Un gol regolare annullato, episodi dubbi, 1 traversa, 2 pali, 16 calci d’angolo, miracoli di Frey: si può solo essere orgogliosi di questa squadra!». È anche giusto ricordare che  a tempo scaduto il Genoa ha avuto di che lamentarsi per un intervento di Pirlo su Palacio dentro l’area di rigore: eppure la Juve vive nel suo mondo, temendo di essere accerchiata e boicottata. Magari i bianconeri – senza lo squalificato Conte, che ha seguito il match nel box riservato a Juve Channel – hanno anche ragione, ma nel frattempo perdono energie preziose a lamentarsi e il Milan è scappato più quattro. Massimo (s)vantaggio da inizio campionato e scudetto che pare avere preso decisamente la strada di Milano.(Domenico Latagliata)