Champions, Ranieri sicuro "L'Inter non tradirà"

 "Andare ai quarti di Champions sarebbe una grossa iniezione di fiducia e sono convinto che ci farebbebene anche per l’ultimo rush di campionato. Domani ci sarà lo stadio pieno, i nostri tifosi ci aiuteranno e questa squadra non tradirà, siamo determinati a passare il turno". Così Claudio Ranieri, tecnico dell’Inter, alla vigilia della sfida di ritorno degli ottavi di Champions contro il Marsiglia in programma domani al Meazza. Si parte dall’1-0 dell’andata a favore dei transalpini. "Se domani mi gioco qualcosa anche io? Mai avuto questa sensazione", risponde Ranieri, che ha anche voluto "chiudere" il caso Sneijder: "Con il Chievo Sneijder è stato ovunque, ha ripiegato e ha aiutato la squadra, è stato rapido nel verticalizzare e si vedeva che ha grande voglia. Allora avevo ragione io, quello di prima non era il vero Sneijder".
Aria di Champions anche per il Napoli, che mercoledì andrà a Londra a trovare il Chelsea. "Dimentichiamo il 3-1 dell’andata, altrimenti potrebbe essere dannoso. Avremo tremila tifosi al nostro fianco che non saranno da meno del pubblico di Stamford Bridge, ma la partita si vince sul campo". Il capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, ai microfoni di Radio Marte, carica i suoi compagni di squadra. "Noi stiamo vivendo questi giorni in maniera serena -prosegue il difensore azzurro- La squadra deve stare tranquilla senza farsi prendere da tensioni in vista della trasferta di Londra. Per quello che abbiamo fatto, viene spontaneo dire che comunque vada sarà un successo. Noi comunque vogliamo andare avanti e continuare l’avventura in Champions. Il Napoli lotterà al massimo. Non è una questione di paura, la partita del Milan è sicuramente un monito e sappiamo cosa ci aspetterà, ma sul piano dell’intensità e dell’aggressività ci saremo. Ci sarà da battagliare e da soffrire. Sarà fondamentale il primo tempo, i rossoneri sono stati massacrati all’Emirates nei primi 45 minuti". Infine, Cannavaro fa un appello ai tifosi che invaderanno la capitale inglese per l’appuntamento con la storia. "Non bisogna scherzare, le regole sono molto severe. Servono responsabilità e amorproprio per non avere problemi in Inghilterra. La società ha fatto un comunicato che è a tutela della nostra gente e naturalmente va seguito alla lettera".
(Metro)