Policlinico Umberto I "Pronto soccorso ancora affollato" Blitz dell'Ordine dei medici

Roma. «Troppi accessi evitabili, una strozzatura nelle uscite dei pazienti verso i reparti interni» e «una  preoccupante congestione degli spazi operativi del pronto soccorso». È quanto denuncia l’Ordine dei medici di Roma dopo la visita di ieri al pronto soccorso dell’Umberto I.
Dopo i blitz delle scorse settimane, dunque, «medici e infermieri lavorano con grande difficoltà. Impossibilitati ad assicurare l’adeguata riservatezza e il necessario ai pazienti», afferma Roberto Lala, presidente dell’Ordine dei medici di Roma. Al termine della ricognizione l’Ordine annuncia che chiederà alla  direzione generale dell’Umberto I «di rendere note le motivazioni della sospensione di Modini e Bertazzoni (i responsabili del Dea, ndr). E promuoverà un tavolo regionale per rivedere l’organizzazione e le funzioni dei pronto soccorso  romani, con un confronto tra tutte le parti coinvolte».
Sulla necessità di una medicina del territorio che sia di riferimento ai cittadini per 365 giorni l'anno è intervenuta il commissario Polverini, che ha commentato la proposta del ministro Balduzzi di tenere aperti gli studi medici di famiglia 7 giorni su 7: «Credo che se i dottori daranno la loro disponibilità si creerà quel servizio che guarda al territorio più che all'ospedale e che decongestionerà le strutture». A questo proposito il  Pd Montino ricorda di aver presentato una proposta di legge (198 del 27 aprile 2011) che prevede proprio questo.
(Metro)