La Juve inseguitriceha mille problemi Conte squalificato per un turno

Per la prima volta dall’inizio del campionato, la Juve non è prima in classifica né virtualmente né effettivamente: il Milan le è stato davanti quando venne rinviata la partita di Napoli, e poi ancora di recente dopo il doppio posticipo delle trasferte di Parma e Bologna: i due recuperi sono sempre stati visti come jolly da calare, ma Buffon e compagni li hanno giocati senza sfruttarli. Non hanno sorpassato e ora si trovano nell’inedito ruolo degli inseguitori: la curiosità è verificare come e se cambierà l’atteggiamento della squadra ora che da lepre deve gioco forza diventare cacciatore. Anche perché nel frattempo la Lazio si è avvicinata in classifica e anche il secondo posto, che ammette direttamente alla Champions, non è così scontato. Si entra insomma nella fase caldissima della stagione con qualche punto interrogativo che fino a un paio di settimane fa pareva riguardare solo gli avversari: la Juve, indubbiamente non più così brillante come testimoniano i cinque pareggi nelle ultime sei partite, dovrà dimostrare di avere ancora benzina e spirito giusti fin da domenica a Genova. Dove, senza gli infortunati Barzagli e Chiellini più lo squalificato Bonucci (fermato come il tecnico Conte per “atteggiamento minaccioso” col quarto uomo a Bologna al termine della gara), sarà Vidal a giocare in mezzo alla difesa insieme a Caceres. «L’ho visto giocare in tutti i ruoli tranne che in porta», aveva raccontato Conte in estate. In effetti, nella nazionale cilena Vidal ha giocato sia esterno sinistro che difensore centrale: l’ultima volta, a settembre, addirittura contro la Spagna iridata. E non se l’era cavata male. Si può fare il bis?(Domenico Latagliata)