Negozi fantasma in metr il catasto pu attendere Nonostante il carteggio fra Atm e

Sono almeno sei le lettere tra il 13 giugno 2005 e 20 febbraio 2012 partite dagli uffici di Atm all rsquo indirizzo del Comune di Milano che chiedono di sanare l rsquo annosa questione dei negozi fantasma dei mezzanini delle tre metropolitane milanesi Oltre 300 spazi commerciali 22mila mq di propriet agrave di Palazzo Marino gestiti da Atm che per il catasto semplicemente non esistono sebbene siano attivit agrave commerciali avviate da almeno vent rsquo anni Edicole bar negozi sui quali aleggiano quesiti inquietanti come hanno fatto essendo privi di rendita catastale a pagare l rsquo Ici E ancora come hanno potuto gli affittuari in tutti questi anni attivare contratti di luce gas acqua e telefono visto che i fornitori devono comunicare all rsquo anagrafe tributaria i dati catastali dei clienti nbsp Domande senza risposta laquo Non abbiamo ancora approfondito tutto il lascito della precedente amministrazione raquo ha dichiarato l rsquo assessore al Bilancio Tabacci laquo ma se devono pagare pagheranno raquo Situazione per sanare la quale potrebbero volerci centinaia di migliaia di euro Metro nel dicembre scorso raccont ograve la vicenda mai regolarizzata dalle giunte precedenti ed ereditata dai nuovi vertici dell rsquo azienda di trasporto Allora l rsquo assessore alla Mobilit agrave Pierfrancesco Maran ci rispose laquo Ci stiamo lavorando le pratiche per l rsquo accatastamento sono iniziate raquo Un iter piuttosto lungo evidentemente se ancora il 20 febbraio 2012 Atm sollecita una risposta dall rsquo assessore Maran dopo la mail inviatagli il 29 dicembre 2011 dopo l rsquo inchiesta di Metro nella quale presentava la bozza del contratto con cui il Comune dava l rsquo ok all rsquo accatastamento Cos igrave su Metro Nel numero del 1 deg dicembre 2011 foto Metro ha svelato il caso dei nbsp negozi fantasma nei mezzanini del metr ograve Stasera le Iene il programma di Italia Uno riprende in nostro scoop con un rsquo inchiesta di Pablo Trincia Andrea Sparaciari