Milan, Ibra duro con Allegri "A Londra ero fuori posizione" E Galliani elogia Abbiati

«Se fossimo usciti dalla Champions avremmo avuto un duro contraccolpo anche in campionato»: scampata la paura per quella che sarebbe stata un’eliminazione epocale Galliani distribuisce le responsabilità della “figuraccia” di Londra. Meriti solo per Abbiati: «La sua parata su Van Persie mi ha ricordato quelle delle grandi vittorie, tipo lo scudetto del 99 e la Champions del 2003». Galliani non lo dice apertamente ma ce l’ha con Allegri, colpevole di aver schierato il “tridente” in una partita così delicata. Con quel modulo il suo Milan non ha mai fatto bene e, anche se in condizioni di emergenza, il tecnico avrebbe dovuto impostare una squadra più “coperta”. Dai media svedesi arrivano le critiche ad Allegri anche da parte di Ibrahimovic: «È  inconcepibile fare queste figure, io ho giocato fuori posizione». Ibra è dunque d’accordo con Galliani sul tridente, ma nella partitaccia di Londra ha anche lui delle responsabilità. El Shaarawy deve ancora maturare e anche Robinho è apparso inadatto al ruolo di trequartista. Il Milan si rituffa sul campionato con un Gattuso in più. «Ha ottenuto l’idoneità sportiva, tra poco è pronto»: spiega Galliani che spera di recuperare anche tutti gli altri infortunati. Per il Lecce potrebbe essere convocato Flamini. Migliora Seedorf, che sta pensando a un trasferimento in Premier League per la prossima stagione (interessato il Fulham). Incertezza sul futuro di Nesta, altro rinnovo contrattuale in bilico: nel presente, con la squalifica di Mexes, Allegri avrebbe bisogno di lui.
(Cristiano Ruiu)