La Juve fallisce l'aggancio al Milan La rabbia di Conte con gli arbitri

Bologna e Juventus pareggiano. E il Milan vince senza giocare: il quinto pareggio nelle ultime 6 gare dei bianconeri (il tredicesimo su 26), regala alla squadra di Allegri il primato solitario in classifica, con due punti di margine: il campionato potrebbe essere arrivato a una svolta, anche se la Juve torna dal Dall’Ara ancora imbattuta e con la solita recriminazione su un rigore non concesso, questa volta per una trattenuta su De Ceglie sull' 1-1. In quell’occasione, dopo che Vucinic (gol su assist perfetto di Pirlo), aveva pareggiato il gol di Di Vaio, Conte si faceva beccare dal quarto uomo a lamentarsi in maniera troppo vivace e veniva cacciato: come lui, finiva poi anzitempo la partita Bonucci. Domenica, a Genova, la Juve avrà il solo Caceres come centrale di ruolo. In definitiva: non il mercoledì migliore che i bianconeri si augurassero. «Non commento più l’operato degli arbitri - ha detto alla fine Conte -. Questi ragazzi vanno elogiati perché non ci stanno mai a perdere. Sono contento per Vucinic, perchè così almeno qualcuno sta più tranquillo. Continuiamo così, pur sapendo che per noi la strada è  difficile. Vedere le facce dei miei giocatori dopo questo pareggio mi inorgoglisce: vuol dire che iniziamo a capire cosa significa giocare per vincere».
(Domenico Latagliata)